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Sappiamo bene
che non è possibile diventare
“maestri” in una sola settimana e
non abbiamo nemmeno la presunzione
di riuscire ad insegnare tutto il
calcio in sole dieci sedute di
allenamento. Abbiamo però la
certezza che in dieci sedute, si
possa comunque imparare molto, se
tutta l’attenzione è rivolta
a solo pochi aspetti e particolari.
Per questo motivo i nostri camp sono
monotematici, ovvero tutte le
nostre le proposte (esercitazioni,
mini-partite, giochi)
saranno
finalizzate al miglioramento di un
solo “argomento” del gioco del
calcio. Gli interventi,
riguarderanno tutti i vari aspetti
(percettivo, tecnico, tattico,
motorio, coordinativo, cognitivo,
collaborativo) legati o connessi con
l’obiettivo del camp. Ogni giornata
di camp, avrà poi il suo “titolo”,
in modo da poter analizzare nel
dettaglio l’argomento da sviluppare.
Inoltre, sapendo bene che non è
possibile mantenere un livello
massimale di attenzione, per un
periodo troppo prolungato, durante
la seduta di allenamento saranno
alternate proposte con differenti
gradi di impegno cognitivo,
identificate attraverso un
semaforo. Con il
rosso,
saranno identificate tutte le
esercitazioni
con una
elevata
richiesta di attenzione,
con il colore
arancione sono
identificate le
mini-partite
con una
media
richiesta di attenzione,
mentre infine con il colore
verde
sono
identificati tutti i
giochi
e le partite
in cui sarà dato ampio
spazio
all’azione. |
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Volendo
individualizzare più possibile
la proposta formativa, ci è
praticamente impossibile stabilire
oggi quali saranno i temi che
andremo a sviluppare. Questo, perché
non conosciamo ancora gli
“attori” principali dei nostri camp,
ovvero i ragazzi.
Stabiliremo i gruppi (che saranno
omogenei sia per età che per
abilità), solo dopo aver
opportunamente “testato” i ragazzi,
attraverso alcuni
giochi
e
mini –
partite,
nella prima
giornata di camp. In base a quanto
osservato, pianificheremo un
programma di lavoro che abbia come
fine il miglioramento dell’aspetto
che riterremo essere maggiormente
deficitario e da rafforzare. Questo
tipo di percorso, ci permetterà di
offrire ad ognuno il proprio
“abito”, fatto su misura per lui.
Non ci interessa proporre un camp
standard che lasci poco o niente dal
punto di vista istruttivo. Dopo aver
definito l’ambito di intervento,
svilupperemo il tema (tecnico –
tattico) nel contesto partita,
analizzandolo secondo i seguenti
aspetti:
• Senso – percettivo
• Motorio – coordinativo
• Tecnico – tattico
• Decisionale – cognitivo
* Il programma è da ritenersi
orientativo e non vincolante.
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